Translate this site

Home page

 

Presentazione

 

In queste pagine sono racchiusi 31 anni di esperienza, di studio e di lavoro; il percorso si è svolto senza interruzione, nonostante le molte difficoltà incontrate, e nell’indifferenza generale di un mondo afflitto da ostacoli burocratici.

I Governi che si sono susseguiti si sono limitati a buttarsi la palla per la legge sull’erboristeria. che, ormai da quasi 30 anni, rimbalza fra Camera e Senato, senza addivenire ad alcun risultato, forse per un problema di volontà dinegozio.jpg non procedere, più che di incapacità di giungere ad una conclusione. Rimane il fatto che ora i prodotti erboristici italiani sono in pericolo poiché quel poco che è rimasto rischia di essere cancellato da normative che porteranno (a meno di una tempestiva presa di coscienza) a prodotti a basso costo, di provenienza extraeuropea, oppure a preparati erboristici industriali standardizzati ma con poco significato, tanta moda e tante parole.

C’e da chiedersi come l’Italia e le sue tradizioni tanto amate dagli stranieri, non riescano a trovare posto nella coscienza degli italiani, specie in coloro che dovrebbero (!) governarci. Purtroppo oggi conta più l’interesse commerciale che l’arte professionale ed il senso.

 

Introduzione

il-dottor-bossi-in-erboristeria-con-i-suoi-prodotti.jpg I preparati descritti sono per la maggior parte definiti come integratori alimentari di tipo erboristico. Ciò significa che questi prodotti sono adatti a favorire il senso di benessere ed a riportare in equilibrio l'organismo indebolito nelle sue funzioni, situazioni quindi in cui il soggetto presenta problematiche dovute a carenze alimentari . Le carenze devono in primo luogo essere risolte con una dieta bilanciata, ricca di tutti i nutrienti.

Questo momento di transizione può essere coadiuvato dagli integratori che favoriscono il ristabilirsi di una funzione fisiologica ottimale. Gli integratori descritti sono una combinazione di sostanze vitali minerali ed estratti e derivati di piante officinali utili per lo svolgersi delle funzioni naturali. Ad essi si affiancano dei prodotti a base di erbe come le tisane, gli estratti vegetali, preparazione di erbe in polvere i quali svolgono una ulteriore funzione di supporto.
L’uso di questi preparati d’erbe si può assimilare all’uso di semplici alimenti vegetali anche se a basso tenore calorico ma con una valida azione coadiuvante. L’uso delle erbe e degli aromi nel cibo e nelle bevande, e in generale in cucina, risale alla notte dei tempi e fa parte del naturale legame dell’uomo con la natura. Ciò rientra nella libertà individuale della scelta di sostanze aromatizzanti coadiuvanti nell’alimentazione quotidiana.
“Non di solo cibo vive l’uomo” ma anche di sapori, aromi e profumi.
Le erbe impiegate nelle preparazioni erboristiche sono piante già comunemente utilizzate nell’alimentazione dell’uomo, non solo nella tradizione italiana ma anche in altre tradizioni popolari.

 

 Informazioni per l’uso dei preparati d’erbe e degli integratori

 

L’uso degli integratori o dei preparati d’erbe non è una soluzione a forme patologiche, per la quali esistono gli esami clinici e le diagnosi mediche e, in seguito, le terapie farmacologiche utili al caso.
La definizione a livello europeo delle Medicine tradizionali potrebbe ingenerare confusione sulle funzioni di tali prodotti. NON è possibile pensare di curare un malato con le erbe oppure con la Medicina Tradizionale sia essa Ayurveda, Cinese, Tibetana o altro, in quanto queste sostanze non sono prodotti farmaceutici, bensì dei coadiuvanti.
gli-integratori-del-dottor-bossi.jpg

La medicine tradizionali agiscono sul piano energetico e non funzionale; di fatto, un’alterata funzione fisiologica, non può essere curata efficacemente e cronicamente con le piante officinali.
Occorre quindi evitare di utilizzare questi composti in caso di patologie conclamate,in quanto non sono farmaci nel senso della Farmacologia Moderna. Qualora ciò avvenisse sarebbe a rischio e pericolo del paziente.

 

NOTE GENERALI

I prepararti erboristici non sono comunque assimilabili alle Medicine Tradizionali in quanto le piante utilizzate non presentano possibili tossicità alle dosi di impiego consigliate; inoltre le dosi dei principi attivi nelle Medicine Tradizionali usate in terapia sono comunque più elevate.
Le indicazioni riferite alla piante officinali impiegate non si riferiscono ad un loro uso terapeutico, bensì alla loro utilità per il mantenimento delle naturali funzioni fisiologiche dell’organismo, come proprio degli integratori alimentari.